La Sorgente del Sasso Rosso, una sorgente curativa ottocentesca, la cui acqua magnesiaca veniva venduta in farmacia a livorno. La “cava delle matite“, dalla quale si estraeva la steatite (tanto cara ai nostri antenati preistorici) che veniva usata come mina per le matite dei sarti. 
 
Sentieri dentro la Riserva dei Monti Livornesi, contornati da un bosco rigoglioso e attraversati da animali come cinghiali, caprioli, lupi, istrici, volpi e molto molto altro. Un territorio bagnato dal Botro Molino, il cui letto è scavato dentro il gabbro, formando un sacco di cascatelle e specchi d’acqua affascinanti, dove è possibile trovare ancora qualche sasso di steatite.
 
Dopo pranzo prendiamo un sentiero secondario che costeggia il torrente e ripassando da Pian della Rena torniamo verso Castellaccio percorrendo sentieri poco conosciuti immersi nella vegetazione. Passando dal grande affioramento di diaspro noto come Sasso Rosso, dal quale si gode un ottimo panorama, torneremo al punto di partenza.
 
Partenza: ore 10.00 al Castellaccio ( Via della Porcigliana ), sotto l’area attrezzata con tavolini poco prima di entrare in paese (arrivando da Montenero).
Il luogo di ritrovo su google maps
https://goo.gl/maps/iDWvpx7ma3n
Ritorno: ore 15:30 circa
Lunghezza percorso: 9,0 km circa
Salita complessiva: 400 m circa
Durata senza pause: 3 h e mezzo circa
Costo: €15 a persona (€12 soci Selvatica) comprensivo del servizio di guida ambientale escursionista (ai sensi della L.R. 42/2000.)
Pranzo al sacco
Abbigliamento necessario: Scarpe da Trekking, pantaloni lunghi, cappello per il sole, abbigliamento “a cipolla”
 
 

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