ATTENTI AL FRATINO!

Di Paola Fazzi

Sfido chiunque ad individuare mentre state passeggiando sulla spiaggia un nido come quello in foto: sono uova di Fratino, un piccolo uccelletto tipico delle aree dunali, un “trampoliere” come potete intuire guardando le sue zampette lunghissime. E’ un limicolo, cioè si ciba di invertebrati e piccoli vertebrati presenti nel limo, quella specie di fango che si forma quando l’acqua di mare si accumula sulla spiaggia.
Il fratino è un animaletto tanto bello, con quel suo piumaggio color sabbia, la mascherina nera, così mimetico e perfettamente adattato al suo habitat, la spiaggia. Per non dare nell’occhio, anche le sue uova sono screziate, e non costruisce neppure un vero e proprio nido, ma utilizza gli elementi naturali presenti sulla duna per creare un riparo (qualche legnetto, o crea una mini fossetta nella sabbia) e deporre le uova. E quando il fratino interrompe la cova per alimentarsi, o perchè disturbato, le uova restano li, da sole e invisibili ai più.
Sembra che si impegni a posta per farsele schiacciare no?
Il fratino è in terribile decremento in Italia, la sua popolazione è diminuita del 50% negli ultimi 10 anni, ed in Toscana le spiagge in cui riesce a nidificare si contano sulle dita di una mano. Lo ritroviamo infatti nella Lista Rossa nazionale delle specie a rischio estinzione.
Sapete da cosa è minacciato? Da solo avrebbe già abbastanza problemi dati dall’erosione delle coste e dalla sempre maggiore mancanza di spazio disponibile a nidificare…ma questo non bastava. Dai, è facile…da noi.
A molte persone piace quando vanno al mare trovare una spiaggia pulita, levigata, pareggiata, innaturale, perché i detriti naturali sono visti come “sporco”. Anche le spiagge “libere” sono quindi in molte zone costantemente ripulite (tanto più adesso che grazie alla nostra inciviltà, la plastica e rifiuti vari che si accumulano creano distese di materiale che dovrebbe ovviamente essere rimosso), e logicamente è scomodo eseguire una pulizia manuale dei residui.
Quindi ecco qua il più grande nemico del fratino: la pulizia meccanica delle spiagge, che con trattori e mezzi pesanti rimuove e schiaccia qualsiasi cosa.
C’è da dire che anche la pulizia manuale può essere rischiosa, sarebbe quindi bene che fosse eseguita da personale formato anche da questo punto di vista, che sappia cioè riconoscere un nido senza danneggiarlo.
E poi? Ancora più facile: il calpestio dei bagnanti, che non rimangono sul bagnasciuga ma si inoltrano inconsapevolmente e incivilmente nella parte più interna della duna, sdraiandosi spesso accanto (o sopra) i nidi di questi poveri uccellini, o inducendone la fuga. E delle uova non covate per troppo tempo, non schiudono. E il bagnante cosa ha sempre con se? Un cane! Che manco a dirlo, magari rincorre gli animali in cova o schiaccia le uova.
I fratini covano a partire dal mese di marzo, alcune uova infatti sono già state deposte. La cova dura circa 1 mese, poche ore dopo la schiusa i piccoli iniziano a muoversi sulla spiaggia (queste abitudini nidifughe….!) e rischiano di diventare facilme preda di animali selvatici o domestici (si, i cani, sempre loro), senza essere totalmente indipendenti dai genitori prima due mesi. Le deposizioni possono ripetersi anche nel periodo estivo, con covate presenti fino ad agosto.
Ovvio quindi che eventi e feste organizzati sulle spiagge in cui nidifica non sono altro che una minaccia e quasi una morte annunciata per la nidiata.
Quindi quest’estate facciamogli questo favore:
Attenzione al fratino!
– Non entriamo nella parte interna della duna, è sempre meglio rimanere entro 30 metri dalla battigia
– non usciamo dai camminamenti predisposti
– facciamo attenzione ai cartelli segnaletici che possono essere stati messi per informare della presenza e per delimitare alcune aree sensibili, o i nidi stessi.
– I cani devono essere sempre controllati.
– Se partecipiamo alle giornate di pulizia delle spiagge muoviamoci con cautela
– segnaliamo agli Enti competenti ogni nido o giovane che (magari!) riusciremo ad individuare.
Da qualche parte nel mondo, un fratino vi ringrazierà!

 

ATTENTI AL FRATINO! – di Paola FazziSfido chiunque ad individuare mentre state passeggiando sulla spiaggia un nido…

Pubblicato da Selvatica su Venerdì 29 marzo 2019

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