IL LUPO DEGLI ALPINI – NON ALIMENTATE I SELVATICI

di Paola Fazzi

Un susseguirsi di video a Polcenigo (Pordenone), alla “baita degli alpini”. Un lupo che più volte si avvicina, gioca con una palla, mostra elevata tolleranza alla presenza umana.
Come è successo? Il lupo è stato ripetutamente alimentato.
“E’ rimasto vicino alla casera per 45 minuti e ha apprezzato il rancio serale. Gli abbiamo lanciato dei pezzi di carne a 2 metri di distanza ed ha gradito” Ieri “dieci ragazzi di Polcenigo sono saliti per ballare con il lupo e seguirlo nel bosco”.

Siamo alla fine arrivati alla situazione veramente potenzialmente pericolosa. Non solo per il gesto in sé, ma per il susseguirsi di articoli, anche in importanti testate nazionali, che descrivono il fatto come un caso da ammirare, attirando curiosi e generando emulazione. Ma è così bello?
Un animale selvatico (ma un animale selvatico qualsiasi, volpe, cinghiale, daino) abituato a ricevere cibo dalle persone diventa un animale a rischio. Si riduce la distanza uomo-selvatico, si modificano i comportamenti e le interazioni.
All’estero gli animali (soprattutto i carnivori), in situazioni analoghe vengono rimossi.
Non per nulla in America trovi ovunque la scritta ” A fed bear (o wolf, o quel che vuoi) is a dead bear” (un orso alimentato è un orso morto).

Non esistono attacchi di lupo a uomo da moltissimi anni, ma è inutile negare che in alcuni Stati delle situazioni potenzialmente rischiose si siano verificate, e si è sempre trattato di animali che avevano preso confidenza con il nostro cibo. Nella testa di un lupo, il passaggio da “uomo-animale con comportamenti buffi” a “uomo-animale da cui posso ottenere cibo” è breve .

In Italia non abbiamo ancora normative o linee guida definite, ma un animale che abbia avuto un condizionamento positivo verso il cibo diventa immediatamente un animale da tenere sotto stretta osservazione. LCIE (Large Carnivore Initative for Europe) ha da poco pubblicato un documento relativo ai “Bold Wolves”, i lupi “spavaldi”, che mostrano una vicinanza con l’uomo e lo approcciano ripetutamente ad una distanza inferiore ai 30 metri sembrando interessati alle persone, in cui si suggerisce di attuare condizionamento negativo ed eventualmente rimuovere l’individuo.
Nella Strategia Lupo Svizzera troviamo anche dei “criteri per la valutazione della pericolosità dei singoli eventi in caso di incontro tra lupo e uomo o, rispettivamente, cane da compagnia e delle conseguenti misure da adottare”: siamo nella fascia di livello Critico. (I documenti completi sono nei link in fondo)

Non finiremo mai di ripeterlo: NON ALIMENTATE GLI ANIMALI SELVATICI. Per la vostra e per la loro sicurezza. Non cerchiamo per forza questo contatto, questo voler ammansire la natura. Lasciamoli selvaggi, lontano da noi.
Una reazione avversa di un singolo lupo, dovuta ad una cattiva condotta dell’uomo, può avere una ripercussione estrema sulla specie, portando ad un punto di non ritorno. Vogliamo davvero arrivare al primo attacco di lupo in Italia?

#dontfeedtheanimals #keepthemwild
https://www2.nina.no/…/636943027332853401_PSS_Bold_wolves_I…

https://www.bafu.admin.ch/…/pu…/strategia-lupo-svizzera.html

https://www.facebook.com/alpini.polcenigo/
https://www.ilgazzettino.it/…/lupi_cansiglio_malga_ospite-4…